MacFUSE - Montare “dischi” via ssh sotto OSX
Jan 20th, 2007 by paolo
Uno dei limiti che avevo su piattaforma Mac OS X nel mio lavoro quotidiano era di non poter montare directory remote via ssh integrandole nel file system del mio MacBook. Spesso mi serve questa possibilità per fare il deploy di applicazioni web su server remoti che per ragioni di sicurezza permettono l’accesso solo via ssh. Tale possibilità sotto windows mi è permessa da un prodotto commerciale molto valido chiamato WebDrive.
Questa sera il mio amico Guido mi ha segnalato un link piuttosto interessante a riguardo che risolve completamentamente questo problema. A venirci in aiuto sono quelli di Google con MacFUSE: il porting per piattaforma Mac OS X di quanto già c’è per Linux (ad esempio).
Questo pacchetto implementa la possibilità di creare un file system pienamente funzionante in user space. Dando la possibilità di montare partizioni fino ad ora inaccesibili su piattaforma Mac OS X: sshfs, ntfs-3g (acceso in lettura e scrittura a NTFS), ftpfs, wdfs (WebDAV), cryptofs, encfs, bindfs, unionfs, beaglefs, e così via.
Andando nel particolare, al link sopraindicato è possibile scaricare direttamente i binari del pacchetto che contiene tutto quello che serve. Dopo l’installazione basta lanciare il comando
/usr/local/bin/sshfs user@host:/dir mylocaldir
per avere immediatamente montata su una propria directory locale la directory remota specificata via ssh.
Se poi si vuole rendere la cosa più maccosa si posso aggiungere i flag -oping_diskarb e -ovolname=name in modo che la directory remota montata appaia come disco nel Finder.

