La rivincita degli eBook
Feb 28th, 2009 by paolo
Per tutti coloro che li davano per morti e per tutti coloro che li stavano aspettando, ecco, sembra siano tornati gli eBook. Perlomeno si è tornato a parlarne e c’è chi, addirittura, ci sta scommettendo per il proprio business.
Non sto certo parlando dei pdf, che invece di essere mandati in stampa, vengono in messi in vendita sulla rete, ma sto parlando di edizioni digitali vere e proprie affiancate o meno a quelle cartacee.
Gli esempi all’estero si sprecano, a partire da Amazon con un catalogo di più di 240.000 libri scaricabili via wireless sul Kindle 2 o dalla casa editrice O’Really che parallelamente alla sua piattaforma Safari, ha incominciato a pubblicare i propri libri anche come eBook multiformato, oppure ancora da Springer, il più importante editore scientifico del mondo, che ha recentemente ampliato la sua piattaforma di eBook, arrivando ad offrire più di 30.000 testi in formato digitale.
Nel nostro paese, come sottolinea Giorgia Scaturro nel suo articolo su Wired Italia, la situazione non è altrettanto in movimento, ma qualche esempio c’è. Nello stesso articolo, per esempio, viene citato il progetto La Stampa ePaper, ora in via di sperimentazione e che da maggio prossimo sarà una realtà. Tale progetto permetterà la lettura del quotidiano in formato digitale su pc ma anche e soprattutto attraverso i lettori ebook di ultima generazione.
Già realtà, e fruibile da tutti senza restrizioni, è la possibilità di scaricare la versione eBook di uno degli articoli della rivista “il Mulino”, di cui ho curato la realizzazione tecnica del sito. Infatti, come riportato nei giorni scorsi dalle principali testate giornalistiche (su La Stampa), la storica rivista dell’omonima fondazione bolognese si è rinnovata affiancando al fascicolo cartaceo un sito con contenuti originali e con la possibilità, appunto, di scaricare gratuitamente e senza DRM, uno degli articoli a stampa in formato eBook (ePub + Mobipocket).
Sebbene gli esempi italiani non siano tanti, la direzione presa mi sembra quella giusta: i veri eBook sono quelli realizzati nei formati appositamente pensati per essere fruiti su dispositivi mobili e che permettono al testo e alle altre componenti del libro di adattarsi allo schermo del proprio dispositivo.
Il limitarsi, infatti, a rendere in qualche modo disponibili le versioni digitali di quanto viene mandato in stampa, non porterà a nessuna innovazione (né rivincita), perché tali versioni, in pdf perlopiù, non sono fruibili sui dispositivi mobili attualmente in commercio e fanno solo venire voglia di stamparle: fine per il quale, del resto, sono state realizzate.

